AppsforItaly
Apps4Italy è un concorso per progettare soluzioni utili e interessanti basate sull'utilizzo di dati pubblici, capaci di mostrare a tutta la società il valore del patrimonio informativo pubblico.
Apps4Italy Regolamento

IDONEITÀ ALLA PARTECIPAZIONE E INVIO DELLE PROPOSTE

  1. Possono partecipare ad Apps for Italy (di seguito anche menzionata “competizione”) tutti i cittadini dell’Unione Europea.
  1. Saranno prese in considerazione ai fini della competizione le proposte inviate dalle ore 07:00 (CET) del 20 novembre 2011 fino alle ore 23:00 (CET) del 30 aprile 2012.
  1. L’invio delle proposte deve essere effettuata mediante l’apposito modulo presente sul sito ufficiale della competizione.
  1. Sono ammesse idee, progetti, applicazioni e visualizzazioni anche se sono stati creati e pubblicati prima della partecipazione al concorso.
  1. Sono ammesse applicazioni o visualizzazioni che hanno già preso parte ad altri concorsi come questo.
  1. Le proposte inviate saranno ammesse solamente nel formato richiesto (illustrato sul sito ufficiale della competizione).
  1. È possibile presentare (separatamente) più di una proposta sia nella stessa categoria sia in categorie differenti (“Idee e Progetti”, “Applicazioni”, “Datasets” e “Visualizzazioni”).
  1. Non ci sono limiti di età per partecipare alla competizione (i minori di 18 anni si accertino di avere il permesso dei genitori).
  1. Tutte le applicazioni e in generale tutte le proposte devono essere accessibili e scaricabili da Internet gratuitamente per tutta la durata del concorso e per i sei mesi successivi la sue conclusione.
  1. Gli organizzatori si riservano il diritto, con congruo preavviso e spiegandone chiaramente le motivazioni, di cambiare le regole della competizione.
  1. Partecipando alla competizione il proponente accetta che l’organizzazione non possa essere considerata responsabile per qualunque perdita, danneggiamento o costo di qualunque natura sostenuto dal proponente.
  1. Apps for Italy si riserva il diritto di escludere proposte, idee e applicazioni il cui contenuto violi diritti di proprietà intellettuale di terzi, sia contrario a norme di legge, ordine pubblico o buon costume.

VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE E INDIVIDUAZIONE DEI VINCITORI

  1. Le proposte ricevute verranno valutate, ai fini dell’individuazione dei vincitori, da una giuria di esperti, il cui giudizio finale è insindacabile.  A ogni proposta sarà assegnato un massimo di 45 punti40 punti derivanti dalla votazione da 0 a 10 per ognuno dei 4 criteri indicati; 5 punti di premialità nel caso la proposta abbia alcuni elementi qualificanti.
  1. Per ogni proposta relativa alle categorie “Idee e progetti”, “Applicazioni” e “Visualizzazioni”, i criteri di valutazione saranno i seguenti:
    1. Innovatività [0 – 10 punti] – Per chi realizza il progetto/applicazione: presenza di elementi di novità rispetto agli attuali modelli ed esempi di riutilizzo dei dati (formule di mash-up di fonti informative diverse, modalità di visualizzazione, scenari di riferimento, ecc.). Per chi utilizza il progetto/applicazione: capacità dell’applicazione di rispondere a esigenze emergenti (anche tacite) di cittadini e consumatori.
    2. Fattibilità [0 – 10 punti] – Effettiva possibilità di realizzazione il progetto in un contesto di risorse limitate (finanziarie, tecniche, operative).
    3. Sostenibilità [0 – 10 punti] – Capacità di sostenere lo sviluppo dell’applicazione nel tempo, dal punto di vista della sua implementazione tecnica, dell’integrazione di nuove basi informative e della gestione delle risorse necessarie.
    4. Scalabilità [0 – 10 punti] – Capacità di incrementare / differenziare la portata dell’applicazione nel tempo, e in particolare il numero di utenti, il contesto geografico / amministrativo di riferimento, i settori oggetto dell’applicazione e il volume di dati riutilizzati.
  1. Per ogni proposta relativa alla categoria “Datasets”, i criteri di valutazione saranno i seguenti:
    1. Interesse / Rilevanza [0 – 10 punti]- Presenza di un particolare profilo d’interesse dei dati messi a disposizione, declinabile da almeno uno dei seguenti punti di vista:
      1. economico, relativo quindi alla capacità di rappresentare un’ulteriore risorsa per la nuova imprenditorialità;
      2. sociale, legato a un incremento di conoscenza dei cittadini rispetto al territorio e ai servizi collegati;
      3. tecnologico, relativo al modo e alle tecnologie con cui sono organizzate le informazioni;
      4. partecipativo, per l’incremento del grado di conoscenza dei cittadini del funzionamento della PA e della possibilità di partecipazione ai meccanismi decisionali.
    2. Ampiezza / Qualità [0 – 10 punti] – Ampiezza dei dataset nei seguenti termini: volume di dati; eterogeneità settoriale / applicativa; frequenza di aggiornamento dei dati.
    3. Livello di apertura [0 – 10 punti] – In particolare per quanto riguarda i formati dei dati e le licenze ad essi associate.
    4. Possibilità di riutilizzo[0 – 10 punti] – Possibilità di riutilizzare i dati, anche integrandoli con basi informative di diversa natura, dal punto di vista giuridico (assenza di limitazioni) e tecnico (Linked Data, API associate).
  1. Premialità [0 – 5 punti] Saranno assegnati fino a 5 punti di premialità nel caso si verifichino le seguenti condizioni (con i seguenti “estremi”: 1 punto se una di esse è soddisfatta; 5 punti se sono tutte soddisfatte):
    1. utilizzo di software free/open source e di licenze aperte (per il codice e i contenuti proposti);
    2. utilizzo di dati aperti(secondo la definizione di Open Knowledge Foundation) provenienti da pubbliche amministrazioni italiane o da privati;
    3. messa in atto di collaborazioni tra individui, gruppi e istituzioni provenienti da diverse regioni italiane e/o Stati europei;
    4. applicabilità a più contesti e sia in grado di servire molti utenti (una soluzione per Torino può essere utile anche a Roma, Londra o Parigi);
    5. capacità di affrontare problemi rilevanti per la società e che interessano tutto il territorio italiano e/o europeo;
    6. provenienza da zone d’Italia e d’Europa in cui la cultura del riutilizzo di dati pubblici non è diffusa o non è presente affatto.
  1. Saranno premiati il primo, il secondo e il terzo classificato di ogni categoria del concorso.

DIRITTI DI DIVULGAZIONE I nomi dei proponenti potranno essere diffusi mediante il sito ufficiale della competizione www.appsforitaly.org e nell’ambito di ulteriori canali collegati. Partecipando alla competizione, il proponente concede senza alcuna richiesta di compenso il diritto ad Apps for Italy di utilizzare il suo nome, le informazioni biografiche e professionali ad esso associate e i contenuti della sua proposta a fini di divulgazione. Nonostante Apps for Italy non acquisisca alcun diritto di proprietà intellettuale delle proposte ricevute, all’atto dell’invio della proposta il proponente (eventualmente in nome e per conto dell’organizzazione che rappresenta) concede ad Apps for Italy il diritto perpetuo, su scala mondiale, non trasferibile, non esclusivo, esente da diritti d’autore, di: (1) riprodurre il contenuto della proposta, (2) generare contenuti derivati dalla proposta; (3) divulgare in ogni forma, anche pubblica, i contenuti originali della proposta e quelli derivati a partire dall’elaborazione effettuata da Apps for Italy. CANCELLAZIONE Apps for Italy si riserva il diritto discrezionale di cancellare o sospendere la competizione e la distribuzione dei premi nel caso fattori esogeni e fuori dal proprio controllo ne causino l’interruzione tecnica e operativa. Per eventuali domande o richieste di informazioni su questo regolamento contattate info@appsforitaly.org