In questa sezione troveranno spazio consigli e discussioni per gli sviluppatori, in un percorso che potrebbe trasformarsi man mano che il contest va avanti, a seconda delle necessità.
L’idea è quella di ascoltare quello che emerge dalle esigenze di chi partecipa, e di facilitare il lavoro, dando qualche spunto costruttivo anche su cose nuove, come la dimensione del Linked Data.
Di sicuro ci saranno due elementi: manualistica e riferimenti ufficiali, e esempi per fare un po’ di sano learning by example su casi reali di mashup sugli Open Data.
Se vorrai indicarci suggerimenti e riflessioni, scrivici pure a [info@appsforitaly.org]
FAQ sulla presentazione delle domande
1. Dove posso consultare il regolamento completo del concorso?
Qui : http://www.appsforitaly.org/regolamento/
2. Chi può partecipare?
Il concorso è aperto a tutti: imprese, sviluppatori, associazioni, Pubbliche Amministrazioni, organizzazioni in generale. Anche singoli cittadini, da soli o in gruppo, possono partecipare! Nel form di registrazione ti chiediamo semplicemente di indicare una persona di riferimento.
3. Quali insiemi di dati posso usare per la mia proposta?
Come regola generale, tutti quelli che vuoi. Qui ti abbiamo segnalato alcuni insiemi di dati aperti, a cui è associata una specifica licenza che ne consente il riutilizzo. Sentiti libero di utilizzare anche altri dati pubblicamente disponibili via web anche senza una specifica licenza (pensa, ad esempio, ai portali delle pubbliche amministrazioni, o ai siti delle società di trasporto pubblico). Infine, specie se hai in mente di partecipare alla sezione “Idee e progetti”, puoi fare riferimento a dati tuttora non disponibili, ma che sarebbe bello (e soprattutto utile!) fossero tali.
4. Sto lavorando a una proposta, ma non so se presentarla nella categoria “Applicazioni” o in quella “Idee e progetti”. In base a cosa devo scegliere?
Se la tua proposta è già in fase di realizzazione, anche in forma prototipale (non occorre sia già disponibile in qualche App Store, ma semplicemente che possa essere “fatta girare”, anche solo in prova, dalla giuria), ti suggeriamo di presentarla come Applicazione. Se invece hai in mente un’idea brillante ma non l’hai ancora messa in pratica neppure in versione “alpha” (magari perché non sei uno sviluppatore e non hai le competenze tecniche per farlo, oppure perché i dati che ti servirebbero non sono ancora disponibili, o semplicemente perché non ne hai ancora avuto il tempo!), la sezione “Idee e progetti” è quella che fa per te!
5. Perché la proposta deve essere descritta secondo le 10 slide che mi avete indicato? Non tutti i campi si applicano perfettamente a ciò che voglio proporre!
Il canovaccio che ti chiediamo di utilizzare non è scelto a caso e comporta vantaggi per tutti. A te permette di seguire una traccia definita (e già testata). Puoi pensarla anche come una check-list di ciò che non può assolutamente mancare per rendere completa e convincente una proposta, nell’ordine di esposizione più corretto. A noi consente di ricevere proposte formalmente omogenee, elemento essenziale per valutarle in maniera il più possibile coerente. In linea generale, comunque, puoi interpretare la presentazione con un certo grado di libertà, in base alle tue esigenze. Per esempio, quando si richiede di illustrare il proprio “Business model”, non si tratta per forza di indicare un business plan (sappiamo bene che non tutte le proposte sono pensate per avere una effettiva presenza sul mercato), ma di descrivere, nello spazio di una slide, quale idea di sostenibilità si intende adottare.
6. Da chi è composta la giuria?
La composizione della giuria è tuttora in fase di definizione. Per ora, possiamo dirti che sarà eterogenea e comprenderà ricercatori, dipendenti della Pubblica Amministrazione, professionisti, sviluppatori ed esperti in genere del mondo Open Data. Non appena definita per intero, la lista dei giurati verrà pubblicata su questo sito.
7. Quali sono i criteri di valutazione?
Li trovi all’interno del regolamento del concorso (http://www.appsforitaly.org/regolamento/), insieme con le ulteriori caratteristiche premianti. Ecco qualche informazione in più.
Per le categorie “Idee e progetti”, “Applicazioni” e “Visualizzazioni”, le tue chance di vittoria aumentano quanto più la tua proposta è 1) innovativa (ossia presenta elementi di novità rispetto allo stato dell’arte e/o permette di rispondere a esigenze emergenti di cittadini e consumatori); 2) effettivamente realizzabile; 3) sostenibile nel tempo; 4) scalabile, ossia è possibile applicarla a contesti diversi e/o incrementando la base utenti e il volume dei dati.
Per la categoria “Datasets”, è fondamentale che i dati messi a disposizione siano di particolare interesse (in senso economico, sociale, tecnologico o partecipativo). La loro ampiezza (più sono, meglio è), accuratezza e qualità sono ulteriori elementi di rilievo. Inoltre, quanto più i dati saranno aperti (in senso tecnico e giuridico), tanto più il punteggio crescerà. Ulteriore caratteristica premiante è conferire la possibilità agli utenti di riutilizzare agevolmente i dati, magari integrandoli con altri di diversa provenienza.
8. Cosa si vince?
Il montepremi attuale ammonta, grazie ai nostri sponsor pubblici e privati, a 40.000 euro. Verranno premiati i primi tre classificati per ogni sezione. Oltre a quelli in denaro, sono previsti premi in prodotti o servizi tecnologici offerti dai nostri sponsor tecnici (i dettagli delle sponsorship tecniche verranno pubblicate a breve sul sito).
FAQ su dati, applicazioni e materiali
Manualistica e riferimenti ufficiali
Partiamo dal contesto dei dati che abbiamo a disposizione, ci sono tre riferimenti recenti.
Come si fanno gli Open Data? Versione 2
Lo stato trasparente. Linked Open Data e cittadinanza attiva
Lavorare e sviluppare sugli Open Data prevede sia un approccio classico, che quello innovativo del riuso dei dati.
L’approccio classico prevede di usare metodologie tradizionali, mashup con logiche e database relazionali a supporto, mentre l’approccio nuovo prevede di utilizzare delle nuove tecnologie facilitanti.
Partecipare a questo contest potrebbe essere l’occasione per sperimentare non solo idee e mashup, ma anche tecnologie e metodologie del Web of Data.
Un punto di partenza per capire perchè possa risultare utile inserire link nei dati, e non più solo nelle pagine che mostrino questi dati, è questo post:
Un excursus sulla storia e su come si possa fare Linked Open Data in italiano, è il secodo step per delineare i contorni di quello che si potrebbe fare:
> The Semantic Web – RDF e Linked Data
Fare Web Scraping: primi passi
Quando non ci sono dati grezzi, ma dati che si potrebbero estrapolare, esiste da dicembre 2010 un ottimo servizio wiki per operare in modalità programmatica su un contenuto presente online, ma non scaricabile nel senso stretto.
Cosa posso fare con i dati utili?
Qui di seguito trovate una tabella che spiega le differenti possibilità di utilizzo dei dati pubblici, a partire da una raccolta di esempi fatta per il sito data.gov.uk.
AppsforItaly


